Imposta di bollo

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ven 19 ott, 2018
2 NOVEMBRE: CHIUSE LE SEDI CAMERALI E LE AZIENDE SPECIALI DI LIVORNO E GROSSETO

Il comma 4 dell’art. 8 della legge 383/2001 ha modificato l’art. 16 della Tariffa parte prima allegata al D.P.R. 642/1972. Successivamente la legge 24/06/2013 n. 71, pubblicata su G.U. n. 147 del 25/06/2013, ha convertito con modificazioni il D.L. 26/04/2013, n. 43 introducendo l’art. 7 bis comma 3 con il quale sono state introdotte le seguenti novità.

L’imposta di bollo è pari a € 16,00 per ogni 100 pagine o frazione.


Libro giornale ed inventari

L’imposta di bollo è pari ad € 32,00 ogni 100 pagine o frazione per i soggetti che assolvono in modo ordinario la tassa di concessione governativa:

  • gli imprenditori commerciali individuali;
  • le società di persone;
  • le società cooperative (comprese le banche popolari e le banche di credito cooperativo);
  • le mutue assicuratrici;
  • i consorzi;
  • G.E.I.E
  • Associazioni e fondazioni;
  • Enti Morali.

L’imposta di bollo è pari a € 16,00 per ogni 100 pagine o frazione per i soggetti che assolvono in modo forfettario la tassa di concessione governativa:

  • le società per azioni;
  • le società in accomandita per azioni;
  • le società a responsabilità limitata;
  • le società consortili per azioni o a responsabilità limitata;
  • Consorzi ed aziende di enti locali;
  • Sedi secondarie di società estere;
  • Enti pubblici.
     

Esenzione totale

L’esenzione totale dall’imposta di bollo si applica per:

  • i formulari dei rifiuti trasportati;
  • il registro di carico scarico rifiuti;
  • il registro tenuto dal Commissario liquidatore;
  • le cooperative edilizie, regolarmente iscritte nell’Albo Nazionale delle cooperative nella sezione a mutualità prevalente presso il Ministero dello sviluppo economico. Occorre indicare sul libro da bollare il titolo di esenzione “Art. 66 commi 6 bis e 6 ter D.L. 331/1993 convertito con L. 427/1993";
  • le società o le associazioni sportive dilettantistiche sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo e sul libro va riportato il titolo dell’esenzione “Esente da imposta di bollo ai sensi art. 27 bis D.P.R. 26/10/72 n. 642”. Ai fini dell’esenzione è necessario produrre copia del certificato CONI che attesta l’iscrizione nell’apposito Registro nazionale delle società e associazioni sportive dilettantistiche;
  • le star-up innovative e gli incubatori certificati, iscritti nella sezione speciale del Registro delle imprese, sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo (Circ. AE n. 16/E del 11/06/14). L’esenzione opera dal momento dell’iscrizione nella sezione speciale e dura fintanto che l’impresa conserva lo status di startup innovativa o incubatore certificato. Per applicare l’esenzione verificare l’iscrizione nell’apposita sezione del Registro Imprese;
  • le piccole e medie imprese innovative, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo (Art. 4 D.L. 24/01/2015 N. 3). L’esenzione opera dal momento dell’iscrizione nella sezione speciale e dura fintanto che l’impresa conserva lo status di PMI innovativa. Per applicare l’esenzione verificare l’iscrizione nell’apposita sezione del Registro Imprese;
  • le Cooperative sociali e le O.N.L.U.S. (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale) sono esenti dal pagamento dell’imposta di bollo e sul libro deve essere riportato il titolo dell’esenzione “Esente da imposta di bollo ai sensi art. 17 D.Lgs n. 460 del 04/12/1997”.
    Ai sensi del citato Decreto possono essere ONLUS:
    – gli organismi di volontariato, purché iscritti nei registri regionali delle organizzazioni di volontariato;
    – le cooperative sociali di cui alla L. 381 del 08/11/1991;
    – i consorzi di cooperative formati da cooperative sociali;
    – le organizzazioni non governative riconosciute idonee ai sensi della L. 49 del 26/02/1987. I soggetti diversi da quelli elencati possono diventare ONLUS a condizione di ottenere l’iscrizione all’Anagrafe delle Onlus tenuta presso le Direzioni regionali delle entrate;
  • le associazioni e le fondazioni di volontariato provviste di codice fiscale devono presentare copia dello statuto dov’è riportato che l’associazione non ha scopo di lucro.


MODALITÀ DI PAGAMENTO

Il pagamento dell’imposta di bollo può essere assolto mediante:

  • applicazione delle marche da bollo nell’ultima pagina numerata, che verranno poi annullate dall’ufficio;
  • versamento diretto con modello F23 con codice tributo 458T “Imposta di bollo su libri e registri”. In questo caso, gli estremi della relativa ricevuta di pagamento dovranno essere riportati dall’addetto al Registro delle Imprese su ciascun libro o registro.
Ultima modifica: lunedì 18 settembre 2017

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