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Gestione fascette DOCG Elba Aleatico Passito

 

I vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Elba Aleatico Passito” o “Aleatico Passito dell’Elba” devono essere immessi al consumo esclusivamente in bottiglie di vetro di volume nominale di Lt. 0,375, Lt. 0,50 e Lt. 1,5 con chiusura a tappo raso di sughero e devono essere obbligatoriamente muniti di una fascetta sostitutiva del contrassegno di stato. La fascetta di Stato certifica l’autenticità del prodotto e la sua applicazione sui sistemi di chiusura delle bottiglie ne impedisce la riutilizzazione.

Le aziende che intendono imbottigliare vini D.O.C.G. “Elba Aleatico Passito” o “Aleatico Passito dell’Elba” devono sottoporre la partita di vino all’esame chimico-fisico ed organolettico e una volta ottenuto il certificato di Idoneità dalla Commissione di Degustazione, acquistare il quantitativo di fascette corrispondente agli ettolitri della partita.

Le partite di vino D.O.C.G. Elba Aleatico Passito” o “Aleatico Passito dell’Elba” giudicate idonee devono essere imbottigliate entro 180 giorni dalla data del certificato di idoneità; trascorso tale termine, in assenza di imbottigliamento, la partita dovrà essere nuovamente sottoposta ad esame organolettico.

La distribuzione delle fascette è gestita dalla Struttura di Controllo della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.

Le fascette devono essere ritirate dai titolari o legali rappresentanti delle aziende imbottigliatrici, in possesso di codice ICQRF, che provvedono materialmente all’imbottigliamento fino alla concorrenza del quantitativo di vino da contrassegnare di cui è stata richiesta la certificazione di idoneità.

Le fascette sono consegnate dalla Struttura di Controllo della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno previa presentazione del modulo di richiesta fascette vino D.O.C.G. Elba Aleatico Passito e previo pagamento della somma corrispondente al prezzo delle fascette.

In caso di deterioramento, furto, perdita, declassamento della partita di vino, l’azienda imbottigliatrice è obbligata a restituire le fascette alla Struttura di Controllo della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. In caso di furto delle fascette l’azienda deve entro 24 ore dall’accertamento del fatto, sporgere denuncia presso una Autorità di Pubblica Sicurezza ed inviare copia della denuncia all’Ufficio ICQRF di Pisa e al Ministero dell’Economia e Finanze –Dipartimento del Tesoro.

E’ assolutamente vietata per le aziende imbottigliatrici, la vendita, la cessione e la distribuzione delle fascette a fronte di vendite, cessioni o qualsiasi altra transazione di partite di vini allo stato sfuso siano essi certificati a D.O.C.G. o atti a divenire a D.O.C.G.

Le aziende imbottigliatrici devono annotare nei registri relativi alle operazioni di imbottigliamento, il riferimento alle fascette utilizzate, assicurando in ogni caso, la rintracciabilità di ciascuna partita di vino a D.O.C.G.

Restituzione fascette

La restituzione delle fascette non utilizzate, per ciascuna partita di vino DOCG certificata, è obbligatoria a seguito del verificarsi dei seguenti casi:

1.    Ripresa in carico come vino atto a divenire (con nuova successiva analisi chimico-fisica e organolettica)
2.    Cambio capacità delle bottiglie
3.    Scadenza dei termini di imbottigliamento (180 giorni dalla data del certificato di idoneità)
4.    Declassamento della partita da DOCG a IGT
5.    Perdita da operazione di imbottigliamento
6.    Deterioramento fascette

Si ricorda che, ai sensi dell'art. 8 del D.M. 19.4.2011, per ciascuna partita di vino DOCG certificata, quindi non partita di vino imbottigliata, si deve far riferimento sempre all'attestato di idoneità alla D.O. è ammesso uno scarto massimo dell'1,5% tra quantità di fascette ritirate e quantità di confezioni realizzate.

Nel caso in cui, per ragioni oggettive e documentabili, lo scarto superi il limite dell'1,5%, l'azienda imbottigliatrice, entro e non oltre 24 ore dall'accertamento del fatto, deve darne comunicazione scritta all'ICQRF di Pisa e a questo Organismo di Controllo, indicando:

•    la causa del deterioramento
•    i quantitativi di fascette deteriorate
•    la numerazione del quantitativo di fascette deteriorate

Costi 

Costo della fascetta sostitutiva dei contrassegni di Stato: € 0,024 (I.V.A. 22% inclusa). 

Modulistica
 Modello per la richiesta della fascette per vino a D.O.C.G. “Elba Aleatico Passito” (file PDF)
 Modello per la restituzione di fascette non utilizzate (file PDF)

Ultima modifica: mercoledì 31 maggio 2017

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