Protesti

La Procedura per la cancellazione dei protesti

 

Scarica le Linee guida per la presentazione delle istanze di cancellazione dei protesti alla Camera di commercio della Maremma e del Tirreno (file PDF)

 

 

Il Registro informatico dei protesti è una banca dati nazionale in cui confluiscono le informazioni in merito ai protesti per mancato pagamento di cambiali, assegni bancari e postali. La notizia di ciascun protesto è conservata nel Registro per 5 anni dalla data di pubblicazione, oppure fino alla sua cancellazione su istanza di parte.


COMPITI DELLA CAMERA DI COMMERCIO

Con l'entrata in vigore della Legge n. 235 del 18/08/2000 “Nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti cambiari” e del Decreto Ministeriale n. 316 del 09/08/2000, attuativo della stessa, recentemente modificato dall'art. 45 della Legge n. 273 del 12/12/2002, le Camere di Commercio Italiane hanno assunto le attuali competenze in materia di protesti cambiari.

In particolare le Camere di Commercio:

  1. provvedono alla pubblicazione degli elenchi trasmessi da parte degli ufficiali levatori della provincia di riferimento;
  2. curano l’aggiornamento delle informazioni contenute nel Registro informatico dei protesti, istruendo le istanze di cancellazioni, annotazioni e riabilitazioni presentate dai soggetti iscritti nel registro;
  3. rilasciano visure e certificati relativi a nominativi di persone e/o di imprese per verificare se, a carico del/delle stesso/e, risultino protesti su base nazionale limitatamente agli ultimi cinque anni;
  4. aggiornano l’elenco dei nominativi dei Pubblici Ufficiali abilitati alla levata dei protesti nella provincia, mediante la pubblicazione semestrale dello stesso.

L'Ente Camerale provvede alla pubblicazione mensile dei protesti cambiari per mancato pagamento di cambiali, vaglia cambiari ed assegni bancari, nel Registro Informatico dei Protesti. A tal fine, i pubblici ufficiali abilitati (notai, ufficiali giudiziari ed aiutanti ufficiali giudiziari, segretari comunali) trasmettono mensilmente, alla stessa, gli elenchi:

  1. dei protesti per mancato pagamento di cambiali accettate, vagli cambiari ed assegni bancari o postali;
  2. delle dichiarazioni di rifiuto di pagamento dei protesti bancari per mancata accettazione di cambiali (tratte non accettate) a soli fini statistici.

La pubblicazione degli stessi ha luogo nei 10 giorni successivi alla ricezione da parte della Camera di Commercio.


CANCELLAZIONE PROTESTI PER PAGAMENTO EFFETTUATO ENTRO 12 MESI DALLA LEVATA DEL PROTESTO

L'istanza di cancellazione, dal Registro informatico dei protesti, per avvenuto pagamento è consentita esclusivamente con riferimento alle cambiali tratte ed ai pagherò cambiari.
Il debitore protestato che abbia eseguito il pagamento della cambiale entro un anno dalla levata del protesto, può presentare istanza di cancellazione alla Camera di Commercio del luogo di levata.
L’istanza deve essere accompagnata dall’effetto in originale, munito del relativo atto di protesto, e quietanzato.
E’ consentita la presentazione di un’unica istanza per richiedere la cancellazione di più protesti e, in mancanza di spazio sufficiente, può essere completata con l’Allegato 1. Avverso il provvedimento di rigetto o, nel caso in cui la Camera di Commercio non assuma decisione nel termine di 20 giorni, l’interessato può ricorrere al Giudice di Pace del luogo in cui risiede.
L’istanza deve essere presentata dall'interessato, con l’applicazione di una marca da bollo in corso di validità del valore di 16,00 euro.

DIRITTI DI SEGRETERIA
Sono dovuti 8,00 euro per ciascun protesto, del quale viene richiesta la cancellazione, da pagare in contanti presso lo sportello o tramite Bonifico bancario al seguente IBAN: IT47-I-05034-13900-000000005489 Banco Popolare Scarl Sede di Livorno oppure tramite Conto Corrente Postale n. 1033828730 intestato alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, indicando come causale "Diritti di segreteria - protesti cambiari".

MODELLI
Istanza di cancellazione protesti dal registro informatico dei protesti per pagamento effettuato entro i dodici mesi dalla lavata del protesto (file PDF)
Allegato 1. In caso di più effetti
Modello di quietanza rilasciata dal creditore per pagamento effettuato entro 12 mesi dalla levata del protesto
Attestazione di costituzione di deposito vincolato rilasciata dall’Istituto di credito


CANCELLAZIONE PROTESTI PER LEVATA ILLEGITTIMA O ERRONEA

La richiesta di cancellazione per levata illegittima od erronea è consentita con riferimento ad assegni bancari, cambiali tratte e pagherò cambiari. Il debitore che ritenga di aver subito, a proprio nome, levata di protesto illegittima od erronea può presentare motivata istanza di cancellazione alla Camera di Commercio del luogo di levata che, nel caso di assegni postali, sono quelle di Roma o Milano. Si precisa infatti che, i protesti su assegni postali vengono levati, generalmente, dalle Stanze di Compensazione di Roma e/o Milano e conseguentemente, le istanze di cancellazione, corredate della relativa Riabilitazione accordata dal Tribunale, devono essere inoltrate alle Camere di Commercio competenti per territorio: Roma o Milano.

E’ possibile reperire la modulistica scaricandola direttamente dai relativi siti Internet:
Roma - www.rm.camcom.it
Milano - www.mi.camcom.it

L’istanza, per levata illegittima od erronea, deve essere presentata anche dai Pubblici Ufficiali incaricati della levata del protesto o dalle Aziende di Credito. Con il provvedimento di accoglimento viene disposta la cancellazione dal Registro Informatico dei dati relativi al protesto che, in tal caso, si ritiene come mai avvenuto. Avverso il provvedimento di rigetto o, nel caso in cui la Camera di commercio non assuma decisione nel termine di 20 giorni, l’interessato può ricorrere al Giudice di Pace del luogo in cui risiede. Il diritto di segreteria per la presentazione dell’istanza è fissato in € 8,00 per ciascun protesto del quale viene richiesta la cancellazione. L’istanza deve essere presentata dall’interessato, con l’applicazione di una marca da bollo in corso di validità.

DIRITTI DI SEGRETERIA
Sono dovuti 8,00 euro per ciascun protesto, del quale viene richiesta la cancellazione, da pagare in contanti presso lo sportello o tramite Bonifico bancario al seguente IBAN: IT47-I-05034-13900-000000005489 Banco Popolare Scarl Sede di Livorno oppure tramite Conto Corrente Postale n. 1033828730 intestato alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, indicando come causale "Diritti di segreteria - protesti cambiari".

MODELLI
Istanza di cancellazione protesti dal registro informatico dei protesti per levata illegittima o erronea


CANCELLAZIONE PROTESTI PER RIABILITAZIONE

Per la cancellazione di protesti levati su assegni, sia bancari che postali, occorre essere in possesso della riabilitazione accordata dal Tribunale con Decreto (Legge n. 235 del 18/08/2000, art. 2 e Legge n. 108/1996 e successive modificazioni, art. 17).
Il debitore protestato che abbia adempiuto all'obbligazione per la quale il protesto è stato levato e non abbia subito ulteriore protesto ha diritto ad ottenere, trascorso un anno dal levato protesto, la riabilitazione (art. 17 c. 1 Legge n. 108/1996).
Per l'ottenimento del decreto occorre produrre, apposita istanza al Tribunale stesso, corredata dei documenti giustificativi.
I protesti su assegni postali levati dalle Stanze di Compensazione di Roma e/o Milano e conseguentemente le istanze di cancellazione, corredate della riabilitazione accordata dal Tribunale, devono essere inoltrate alle Camere di Commercio competenti per territorio: (Roma o Milano).

E’ possibile reperire la modulistica scaricandola direttamente dai relativi siti Internet:
Roma - www.rm.camcom.it
Milano - www.mi.camcom.it

L'istanza di cancellazione per protesti relativi ad assegni bancari è ricevibile solo dopo che sia pervenuto, all'Ufficio Protesti territorialmente competente, il Decreto di Riabilitazione del Tribunale.
La cancellazione del protesto, oggetto della riabilitazione, potrà essere eseguita solo previa pubblicazione del Decreto sopra citato nel Registro Informatico dei protesti cambiari, per il periodo di opponibilità previsto dal D. Lgs. n. 150/2011, pubblicazione effettuata ai sensi dell'art. 17 comma 4) L. 108/1996.
Il debitore protestato e, successivamente riabilitato, ha diritto di ottenere la cancellazione definitiva dei dati relativi al protesto, a seguito di presentazione di domanda di “cancellazione per riabilitazione”.

DIRITTI DI SEGRETERIA
Sono dovuti 8,00 euro per ciascun protesto, del quale viene richiesta la cancellazione, da pagare in contanti presso lo sportello o tramite Bonifico bancario al seguente IBAN: IT47-I-05034-13900-000000005489 Banco Popolare Scarl Sede di Livorno oppure tramite Conto Corrente Postale n. 1033828730 intestato alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, indicando come causale "Diritti di segreteria - protesti cambiari".

MODELLI
Istanza di cancellazione protesti dal registro informatico dei protesti per riabilitazione (file PDF)


ANNOTAZIONE PER PAGAMENTO EFFETTUATO OLTRE I DODICI MESI DALLA LEVATA DEL PROTESTO

Il pagamento della cambiale tratta o pagherò cambiario effettuato oltre l’anno, dalla levata del protesto, consente esclusivamente di ottenere l’annotazione nel registro. A tal fine il debitore dovrà presentare apposita richiesta accompagnata dall’effetto in originale, munito del relativo atto di protesto, e quietanzato.

DIRITTI DI SEGRETERIA
Sono dovuti 8,00 euro per ciascun protesto, del quale viene richiesta la cancellazione, da pagare in contanti presso lo sportello o tramite Bonifico bancario al seguente IBAN: IT47-I-05034-13900-000000005489 Banco Popolare Scarl Sede di Livorno oppure tramite Conto Corrente Postale n. 1033828730 intestato alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, indicando come causale "Diritti di segreteria - protesti cambiari".

MODELLI
Istanza di annotazione nel Registro informatico dei protesti per pagamento effettuato oltre i dodici mesi dalla levata del protesto (file PDF)
Allegato 1. In caso di più effetti
Modello di quietanza rilasciata dal creditore per pagamento effettuato oltre i 12 mesi dalla levata del protesto


INFORMAZIONE AGGIUNTIVA PER ASSEGNI BANCARI PER PAGAMENTO EFFETTUATO DOPO LA LEVATA DEL PROTESTO

Ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs. 196/2003 ed il diritto dell'interessato all'integrazione dei propri dati contenuti in archivi, il debitore, che abbia effettuato il pagamento di un assegno bancario oltre l'anno dalla levata del protesto, ha diritto di ottenere l'annotazione dell'avvenuto pagamento.
Si precisa come questo non comporti la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti ma, semplicemente, un'annotazione a margine del protesto.

DIRITTI DI SEGRETERIA
Sono dovuti 8,00 euro per ciascun protesto, del quale viene richiesta la cancellazione, da pagare in contanti presso lo sportello o tramite Bonifico bancario al seguente IBAN: IT47-I-05034-13900-000000005489 Banco Popolare Scarl Sede di Livorno oppure tramite Conto Corrente Postale n. 1033828730 intestato alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, indicando come causale "Diritti di segreteria - protesti cambiari".

MODELLI
Istanza di inserimento informazione aggiuntiva per assegni bancari per pagamento effettuato dopo la levata del protesto (file PDF)
Modello di quietanza rilasciata dal creditore per pagamento effettuato dopo la levata del protesto


RITIRO ORIGINALE EFFETTI

Modulo Ritiro effetti in originale
Modulo Ritiro effetti in originale (delega)


VISURE E CERTIFICATI

Per procedere alla consultazione dei dati inseriti nel Registro è sufficiente versare i diritti di segreteria previsti dalla vigente normativa (Decreto 29/11/2004 pubblicato in G.U. del 2/12/2004 Serie Generale n. 283) essendo il Registro Informatico un archivio pubblico.
I diritti di segreteria richiesti sono pari a
1. Euro 2,00 per il rilascio di visure (la visura a differenza del certificato non ha valore legale)
2. Euro 5,00 per il rilascio di certificati, oltre all'eventuale imposta di bollo
Oltre che presso le Camere di Commercio, la consultazione può avvenire anche attraverso i terminali di utenti collegati al sistema informatico delle Camere, fermo restando che il Registro Informatico dei Protesti è unico.


ELENCO PUBBLICI UFFICIALI ABILITATI ALLA LEVATA DEI PROTESTI

Elenco al 30 giugno 2017 provincia di Livorno (file PDF)
Elenco al 30 giugno 2017 provincia di Grosseto (file PDF)


PROCEDIMENTO DI CANCELLAZIONE
L'Ufficio protesti provvede a:

  1. dare comunicazione dell'avvio del procedimento ai sensi della L. 241/1990 e ss. mm. ed ii. nonché ad indicare quanto previsto dal Testo Unico sul trattamento dei dati personali (D.Lgs. 196/2003);
  2. verificare la documentazione prodotta dall'interessato. Nel caso di carenza della stessa il Responsabile del Procedimento provvede a richiedere l'integrazione entro un congruo termine. La richiesta d'integrazione è trasmessa all'indirizzo indicato sull'istanza a mezzo Raccomandata con Avviso di Ricevimento. Decorso inutilmente il termine di cui sopra il Dirigente competente, presa visione della documentazione agli atti provvede a respingere l'istanza;
  3. dare comunicazione della conclusione del procedimento e del relativo esito.


TERMINI
Il procedimento, ai sensi della normativa vigente, deve concludersi entro il termine di 20 giorni dal ricevimento della richiesta con provvedimento motivato del Dirigente competente.
Dal provvedimento l'Ufficio Protesti ha cinque giorni per provvedere alle eventuali cancellazioni accettate.
Decorso infruttuosamente il termine di cui sopra o a seguito rigetto dell'istanza, il richiedente potrà ricorre al Giudice di Pace competente per residenza.

Dirigente competente: AREA IV- REGOLAZIONE DEL MERCATO E TUTELA DEL CONSUMATORE
Dott. Michele Lombardi.


RICORSI AVVERSO LE DETERMINAZIONI DEL DIRIGENTE RESPONSABILE

Contro le determinazioni del dirigente responsabile è ammesso ricorso, in caso di reiezione della domanda o mancata pronuncia entro 20 giorni dalla presentazione della stessa:
in sede amministrativa entro 60 giorni presso il Tribunale Amministrativo compente o, in alternativa, ricorso straordinario entro 120 giorni al Presidente della Repubblica
in sede giudiziale presso il Giudice di Pace competente in base alla residenza del debitore protestato.


A CHI RIVOLGERSI

Sede di Livorno: Elisabetta Cicconi 0586 231281; Giuliana Ghelarducci 0586 231281- Annalaura Mazzei 0586 231223
Sede di Grosseto: Giorgia Silvia Domenichini 0564 430285; Sabrina Ciacci 0564 430236
E-mail: protesti@lg.camcom.it
PEC: cameradicommercio@pec.lg.camcom.it


NORMATIVA

- Legge 12/2/1955 n. 77 “Pubblicazione degli Elenchi dei protesti Cambiari”
- Legge 12/6/1973 n. 349 “Modificazioni alle norme sui protesti delle cambiali e degli assegni bancari”
- D.P.R. 290/1975 Regolamento di attuazione della L. 349/1973
- Legge 241/1990 e ss. mm. ii. in merito al procedimento amministrativo e diritto di accesso.
- D. L. 18/9/1995 n. 381 coordinato con la Legge di conversione 15/11/1995 n. 48 recante “Disposizioni urgenti in materia di finanziamento delle Camere di Commercio”
- Legge 7/3/1996, n. 108 “Disposizioni in materia di usura” (artt. 17 e 18)
- Legge 18 agosto 2000, n. 235 “Nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti cambiari”
- D.M. 9 agosto 2000, n. 316 “Regolamento recante le modalità di attuazione del registro informatico dei protesti”
- Legge 12 dicembre 2002, n. 273 “Misure per favorire l’iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza. (art. 45)”
- D.Lgs. 196/2003 Testo unico trattamento dei dati personali

Ultima modifica: giovedì 19 ottobre 2017

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ORARIO AL PUBBLICO
08:45-12:45 dal lunedì al venerdì
15:15-16:45 il martedì e il giovedì
Sportello Diritto Annuale
08:45-12:45 dal lunedì al venerdì
Registrazione marchi e brevetti
09:00-12:00 dal lunedì al venerdì
su appuntamento (marchibrevetti@lg.camcom.it, tel. 0586 231.281-289-291 per la sede di Livorno, 0564 430.285-236 per la sede di Grosseto)

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L'Ufficio Crisi da Sovraindebimento riceve solo su appuntamento (tel. 0586/231308-257; email: occ@lg.camcom.it)

Codice fiscale e Partita Iva: 01838690491

Codice univoco fatturazione elettronica: UFN1JE

Conto Corrente Postale
Numero Conto: 001033828730
IBAN: IT22C0760113900001033828730

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